Città delle fontane

L'immagine così suggestiva delle vie medievali di Berna non sarebbe la stessa senza le sue storiche fontane, anch'esse di origine medievale, le cui colonne e figure colorate infondono vita al grigiore delle facciate che si susseguono lungo le vie.

Queste fontane ornamentali, costruite al posto dei vecchi pozzi di legno, rivelano il benessere della borghesia del tempo. Il senso pratico dei Bernesi ha sempre creato un connubio tra l'utile e l'arte. Ed oggi le fontane tramandano ai posteri la memoria agli eroi del passato e gli eventi storici medievali.

Esse sono state ripetutamente ridipinte nel rispetto dei colori originali. Alcune fontane sono collocate nel mezzo di strade di intenso traffico: sono gli ostacoli al traffico più romantici del mondo.


A Berna si contano più di 100 fontane. Di queste, 11 hanno conservato le statue originarie con le loro belle figure allegoriche.

Le fontane, risalenti alla metà del XVI secolo, (Gerechtigkeitsbrunnen o Fontana della Giustizia, Kindlifresserbrunnen o Fontana dell'Orco, Zähringerbrunnen o Fontana degli Zähringen e molte altre) testimoniano la ricchezza della borghesia dell'epoca.

Fino a oltre 140 anni fa la fontana pubblica rivestiva un importante ruolo nell'approvvigionamento idrico della città. Rappresentava un luogo di ritrovo, alla fontana si chiaccherava, si lavavano i panni e naturalmente si prelevava limpida acqua potabile.

Altrettanto importante era il ruscello della città, che fungeva da canalizzazione all'aria aperta. Ancora oggi esso collega le fontane tra loro, in parte visibilmente ed in parte sotto terra.

Nelle profondità delle cantine della cancelleria di stato si cela la più antica cisterna della città: la Fontana di Len (Lenbrunnen). Al riparo dal pubblico è possibile visitarla nell'ambito di una visita guidata.

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